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Come analizzare un sito secondo la SEO

Effettuare una verifica del SEO (Search Engine Optimization) è un’operazione fondamentale per la verifica del funzionamento del sito web, controllando cosa funziona e cosa meno. Ogni sito web è differente, per struttura e tipologia, ma ci sono degli elementi piuttosto comuni. Per controllare l’efficacia di un sito web è opportuno effettuare delle verifiche in termini di SEO dal punto di vista tecnico, dal punto di vista contenutistico e off-site.

SEO AUDIT

La verifica della tecnica SEO è la prima procedura da effettuare per ottenere delle valutazioni realistiche sull’esperienza d’uso del sito web. La soluzione migliore è affidarsi ad un’agenzia marketing per la pianificazione di un SEO Audit così da avere una panoramica completa dello stato del proprio sito web e sugli interventi da apportarvi. Un SEO Audit è un’attività complessa che si articola in più sezioni, una parte tecnica per dare indicazioni a chi sviluppa, un’analisi sull’architettura informazionale e sui contenuti presenti, pensata per chi si occupa del copywriting oltre ad una stima della popolarità mediante un’accurata analisi dei backlink.

 

SEO TECNICA

Indicizzazione

Il primo controllo da effettuare è la verifica di quante pagine sono indicizzate dai motori di ricerca. È sufficiente entrare nel motore di ricerca preferito e digitare [site:domain.com] e produrrà il numero di pagine indicizzate.

Nella maggior parte dei casi si può rilevare ad occhio se il numero totale delle pagine indicizzate corrisponde a quelle presenti. Se non è immediato si possono utilizzare strumenti specifici gratuiti come Xenu o a pagamento Screaming Frog (oltre le 500 URL). Tali strumenti saranno comunque necessari per proseguire l’iter delle verifiche quindi è il caso di procurarseli in qualunque caso.

È buona norma controllare anche le pagine con il miglior ranking per verificarne l’attinenza o se esistono penalizzazioni o se i link interni non sono ben strutturati.

Robots.txt

Il passo successivo è verificare il file robots.txt (situato a dominio.com/robots.txt). In questo file si deve controllare di non aver bloccato l’accesso degli spider dei motori di ricerca a contenuti che vogliamo indicizzare.

Dominio preferito

Molti siti possono essere vistati a http://dominio.com, http://www.dominio.com, https://dominio.com, https://www.dominio.com e spesso anche con url terminanti in index.php, index.html e index.asp. Bisogna verificare che le diverse url reindirizzino ad un unico indirizzo in modo che non si cia confusione su quale versione della pagina sia da fare il rank.

Sitemap

La sitemap di un sito è fondamentale. È possibile produrla con un file XML e allo stesso tempo inserirla in versione leggibile che si può creare con Xenu.

Collegamenti interni corrotti

I link errati o corrotti sono un problema sia per il sito che per l’utente che può trovare la situazione frustrante. Ci sono degli strumenti che possiamo impiegare per verificare il funzionamento dei link come Google Search Console, Xenu e Screaming Frog.

Mobile Friendly

La buona navigazione da mobile di un sito web è oggi importante per garantire un buon ranking. Per verificarne l’usabilità si può utilizzare lo strumento Mobile Friendly Test di Google.

Google PageSpeed

Più un sito è veloce più è valutato positivamente da Google. È fondamentale usare lo strumento PageSpeed Insights per verificare la velocità di ogni pagina e seguire i suggerimenti per rimediare.

Velocità reale della Pagina

Per controllare la reale velocità della pagina di un sito web si possono utilizzare degli strumenti come Web Page Test che analizza la situazione per ogni pagina.

Struttura interna dei link

Ogni link ad una pagina riduce il valore delle altre. I link vanno inseriti in modo moderato e ponderato verso i contenuti più importanti del sito web.

Link esterni corrotti

Google Search Console è lo strumento utile per verificare se il sito punta ad una pagina 404. Quando esistono i collegamenti vanno corretti verso le pagine esistenti.

Titoli e descrizioni duplicati

Titoli e descrizioni non possono essere duplicati per ottenere dei risultati ai fini SEO. Per verificare questa problematica è sufficiente utilizzare Screaming Frog.

CONTENUTO SEO

Il contenuto deve essere rilevante, prodotto secondo l’obbiettivo del sito, informativo e originale, con link e condivisioni social. Le parole chiave devono essere trovate con Keyword Explorer o altri strumenti simili. Devono essere utilizzati gli headline tag per dividere in paragrafi il contenuto. La lunghezza deve essere minimo di 300 parole. Le immagini che corredano il testo è preferibile siano originali e di alta qualità, correttamente descritte.

SEO OFFSITE

L’ottimizzazione di un sito passa anche da elementi e strumenti esterni. Una priorità deve essere Google My Business. I social network sono uno strumento indispensabile per la promozione e la condivisione dei contenuti originali del sito. Risultano ancora importanti i backlink che rimandano al proprio sito.

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