lunedì , novembre 20 2017
Home / Notizie / Cronaca / Contraffazione, gli allarmanti dati dell’Italia
contraffazione

Contraffazione, gli allarmanti dati dell’Italia

Il problema della merce contraffatta continua a tormentare il nostro paese: sono sempre più, infatti, i raid di guardia di finanza e carabinieri che sgominano fabbriche e spacci di merce con marchi falsi e dalle origini non troppo legali. Questo business malato costa tantissimo al nostro paese e la situazione va sempre più peggiorando.

I dati sulla contraffazione

Sconcertanti e allarmanti sono i dati che arrivano dall’ultima indagine condotta lo scorso anno. È stato stimato che, con centinaia di migliaia di posti di lavoro in nero e arrivando a produrre un fatturato illecito di 6,5 miliardi di euro, sono circa 5 i miliardi di euro che sono stati “scippati” dalle casse statali a causa del giro del mercato delle contraffazioni. Il dato preoccupa e fa scattare i primi allarmismi in tutto il paese: non esiste, infatti, una zona d’Italia in cui la contraffazione sia scarsa o assente; considerando anche che il fenomeno è in crescita non c’è da stupirsi per questa preoccupazione. Un altro dato ci fa capire quanto l’oscuro sistema della contraffazione sia un danno enorme per l’economia del nostro paese: se non esistesse questo mercato illegale, infatti, il fatturato dei prodotti originali ammonterebbe a circa 20 miliardi di euro, un vero e proprio boom per la nostra economia.

Non solo scarpe e borse, i giri di falsi più stravaganti

I prodotti più contraffatti restano quelli dell’abbigliamento, con scarpe e borse prime su tutte. Ma esistono dei casi veramente unici di contraffazione. Negli ultimi tempi si è accesa la polemica intorno alla contraffazione delle buste di plastica che solitamente vengono distribuite nei negozi o nei supermercati: è stato reso noto, infatti, che le shoppers false sottraggono moltissimi soldi dalle casse statali e che, visti i materiali di produzione di infima qualità, sono dannose per l’ambiente. Ma non è finita qui: sull’onda dell’entusiasmo per l’edizione numero 100 del Giro d’Italia, i falsari hanno prodotto migliaia di gadget contraffatti, tutti prontamente sequestrati da carabinieri e guardia di finanza. Altro giro “inconsueto” di contraffazioni è quello che riguarda le bottiglie di plastica: il fenomeno, diffuso in tutta Europa, ha riguardato anche il nostro paese, con oltre 30 mila confezioni di acqua in bottiglia contraffatte e quindi molto dannose per la salute.

Il caso di Ragusa

È di pochi giorni fa la notizia, diffusa da Ragusa News, secondo cui una merceria della zona abbia subito il sequestro di diversi prodotti: parliamo di profumi, tutti con marchi e griffe famosi sì, ma contraffatti; il giro di falsi avrebbe fruttato circa 250mila euro al proprietario, che è stato prontamente denunciato e subirà sanzioni e multe salatissime. Non è il primo caso di cronaca Ragusa , ovviamente, ma di certo nessuno si aspettava un giro losco così sviluppato all’interno delle mura cittadine.

About Elena Vertignano

Check Also

osteopatia

Osteopatia, a Berlino l’Italia presenta le linee guida per gli interventi in pediatria

Si è tenuto nelle scorse settimane il Congresso Mondiale di Medicina Integrativa, l’annuale appuntamento che come …

cellulare-al-volante-auto-guida-smartphone

Stop a cellulari e infradito al volante

Attenzione alla guida. Niente cellulare né infradito per un’estate tranquilla e per non incorrere nel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *