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Creare un blog: piattaforme di blogging o dominio privato?

Il blog è davvero uno strumento “intramontabile”, un canale di comunicazione online che non risente del boom dei social network e che continua ad essere molto gettonato, d’altronde il modo con cui si può comunicare all’interno del medesimo è unico nel suo genere.

Aprire un blog è molto semplice, anzi è semplicissimo, il lavoro richiesto da questi spazi web è correlato soprattutto alla loro gestione, la quale dev’essere costante e minuziosa.

Ma come si può aprire un blog? Le alternative sono due, ovvero far ricorso ad una piattaforma di blogging gratuitamente fruibile online oppure acquistare un dominio privato e gestire autonomamente il proprio hosting.

Scopriamole nel dettaglio presentando i punti di forza dell’una e dell’altra.

Appoggiarsi ad una piattaforma di blogging gratuita

Utilizzare una piattaforma di blogging gratuita consente a chiunque di aprire il proprio blog con pochi click, e questa è sicuramente una possibilità molto allettante.

I punti di forza di questa soluzione sono la semplicità con cui può essere attuata e il fatto che sia completamente gratuita: di questi servizi si può infatti fruire gratis senza alcun limite di tempo.

Ci sono tuttavia degli aspetti negativi che non si possono trascurare, a cominciare dal fatto che queste piattaforme impongono dei domini che si concludono con il loro nome, il quale viene inserito prima dell’estensione finale.

Presentare il proprio blog in questo modo risulta poco professionale, e questo è un aspetto che deve essere considerato.

Non solo: c’è da considerare anche che questi blog fanno molta fatica ad acquisire un buon posizionamento tra i risultati di Google, ecco perché con i medesimi diviene davvero difficile generare un buon numero di visite.

Tirando le somme, dunque, questa soluzione è da considerarsi valida solo nel caso in cui si voglia aprire un blog per puro diletto e senza aspettative per quel che riguarda il numero di visite: una scelta come questa è ideale, ad esempio, se si vuol scrivere qualcosa e tenerla da parte a mo’ di diario personale, o anche se si vuol farla leggere ai propri amici, magari condividendola sui social.

Acquistare hosting e dominio privati

Acquistare hosting e dominio privati è l’altra soluzione che può essere considerata da chi vuol aprire un blog, e se la si vuol scegliere si può far riferimento a diversi siti web specializzati come www.tophost.it che consentono di acquistare dei pacchetti completi che includono l’uno e l’altro servizio.

In questo modo si può scegliere liberamente il proprio dominio, il quale andrà a concludersi semplicemente con la sua estensione, come può ad esempio essere .it o .com, e questo è un grande punto di forza.

I contenuti pubblicati in questo genere di blog, inoltre, si posizionano molto più facilmente tra i risultati di Google, e questo è molto prezioso per incrementare il numero di accessi.

L’unico aspetto negativo, se così lo si può chiamare, di questa soluzione è il fatto che non sia gratuita, ma in realtà si parla di costi davvero esigui, soprattutto se li si rapporta al servizio di cui si può disporre.

Ovviamente i prezzi variano in base all’azienda a cui ci si rivolge, ma per un blog basilare, senza caratteristiche particolari, alcune decine di euro all’anno sono più che sufficienti.

Questa seconda opzione è vivamente consigliata se si vuol aprire un blog aziendale, stesso dicasi per chi vuol realizzare un blog su un determinato argomento che ambisce a sviluppare un buona quantità di visite e, magari, a monetizzare attraverso la pubblicità.

 

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